oh fiorentina!

mentre il mio treno eurostar roma-milano accumulava 4 ore e 30 minuti di ritardo a causa dei tifosi della fiorentina che occupavano i binari in rivolta contro la retrocessione della loro squadra, per fortuna che avevo comprato dei giornali da leggere.

adriano sofri, magistralmente su repubblica, sulla sinistra radicale che non vuole votare la missione in afghanistan:

Resta, dichiarata da loro, la “questione di coscienza”. Ebbene, se si riconosca, laicamente, semplicemente, che alle elezioni si partecipa, e in Parlamento si sta, per far governare una maggioranza contro l’altra, il desiderio di fare la rivoluzione o l’obiezione di coscienza devono trovarsi altri campi da gioco. Nelle elezioni politiche si gioca soltanto una maggioranza contro l’altra. Non è in ballo il proprio ideale e nient’altro, la rivoluzione o la purezza della coscienza, l’assolutezza che non ammette termini di confronto, bensì il confronto fra quello che consente la propria maggioranza, e quello che assicurerebbe l’altra.
(qui l’articolo intero via furio’s blog)

natasha walter, sul guardian, sull’esplosione di libri e dischi che vendono giusto dieci o venti copie su amazon:

the great pleasure of new technology is that it did not turn us all into the drones of science-fiction fantasy, consuming nothing but mass media en masse. The way people decided to use the internet – both buyers and sellers – encourages tiny interests to flourish again.
(qui l’articolo intero)

per un resoconto sul resto di un bellissimo weekend, ancora un attimo di pazienza.

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Posted: July 18, 2006 at 11:54 pm

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