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August 30th, 2006

somma zero

tornando da bilbao ci siamo fermati due notti a lloret de mar, forse il posto più tamarro d’europa. dove il giornale più venduto era la gazzetta dello sport e un manifesto enorme nella via principale annunciava il dj set in esclusiva di gigi d’agostino. sulla spiaggia ogni cinque minuti gli altoparlanti ripetevano in sette lingue “attenzione: vi raccomandiamo di non fare il bagno per le meduse”, io mi sono seduto su una panchina all’ombra e ho letto l’unico libro che mi ero portato in vacanza: “come ti sei ridotto” di curzio maltese. è una buona fotografia politica dell’italia di oggi e di come ci si è arrivati, tanto feroce con berlusconi quanto disilluso verso il centrosinistra. due passaggi tanto per gradire:

il capolavoro di berlusconi è stato offrire al paese un’immagine falsa finché si vuole ma del tutto coerente al suo interno. è una società dello spettacolo dove tutto si tiene, dal particolare all’universale, dalla cerimonia dei telegatti fino all’entrata in guerra con l’america di bush. questa coesione ha garantito al berlusconismo l’egemonia e il consenso. si trattava allora di non limitarsi a contrastare questo o quel punto, cercando qualche compromesso, o molti, con la marea montante. ma di opporre un altro universo coerente. occorreva smascherare la decrepitezza dell’avversario, l’inganno di proiettare il passato nel futuro e di promettere all’italia del duemila il boom degli anni cinquanta. comunicare una visione diversa ma chiara del futuro del paese. questo la sinistra non l’ha mai neppure tentato.

la terza via di d’alema e fassino è un’altra algida risultante matematica fra la somma positiva della spinta riformista e quella negativa dell’adeguamento al clima dominante, percepito come troppo forte per essere contrastato in maniera radicale. un’equazione, nella pratica, a somma zero.

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August 29th, 2006

uàit stràips

popopo.jpg

gli sticker sul cd singolo non erano una novità ma alla fnac hanno fatto di meglio, e hanno pure messo un po di troppo. colas aveva sbagliato di poco.

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August 28th, 2006

adsl=love

sono tornato a milano e ho trovato l’adsl finalmente funzionante. ho trovato tutte le vostre foto (ancora più belle del solito le sue), tutti i vostri blog (non perdetevi questo post di fabio de luca). e poi le zanzare tigre. e gli estratti conto della carta di credito. e le date degli esami di settembre. e un bel po’ di concerti in arrivo. e nella paura già di non farcela a star dietro a tutto questo ho passato in casa l’ultimo weekend di agosto. con un totale di 2 sms ricevuti da quando giovedì sono rientrato in italia, la mia vita sociale has reached a new low (cit.) ma è solo questione di riorganizzarsi, almeno spero.

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August 19th, 2006

i complicati pretesti del come

come parlare di politica nelle gallerie della liguria.

come incontrarsi ad avignone.

come una sera di agosto a nimes.

come abitare per una settimana in centro a san sebastián.

come il miglior muffin dai tempi di boston. a tolosa, spagna.

come l’onnipresente kalimotxo, vino e coca cola.

come cercare di dire hola senza troppo accento italiano.

come ascoltare i non voglio che clara attraversando i paesi baschi.

come spendere 67 euro al reparto alternativo nacional della fnac.

come appuntarsi questo post sul cellulare.

come pubblicarlo da un internet café di bilbao.

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August 8th, 2006

hai bisogno di una vacanza quando

ad esempio quando dopo dieci ore davanti al monitor – per il tuo primo lavoro da webdesigner retribuito che avevi promesso di completare prima delle vacanze – ti ritrovi a leggere lunghissimi post sui differenti metodi di selezionare gli oggetti nei programmi per mac.

ma domattina si parte.

disco da portare: snow patrol – eyes open
(per battere il tempo sulle ginocchia nei lunghi viaggi in autostrada)

disco da lasciare a casa: thom yorke – the eraser
(perché glitch non fa rima con
beach)