newton got beaned by the apple good

per la terza volta decido di andare a sentire un concerto alla “fata sull’adda”, localino in riva al fiume di cui vi ho già parlato. per la terza volta piove e il live è annullato. non potendo dunque parlarvi del concerto degli ulan bator, saltato ieri sera per la seconda settimana consecutiva, vi parlerò della mostra fotografica che c’è questo mese alla fnac di milano. “la transiberiana”, del fotografo e scrittore francese patrick bard, è una raccolta di evocative immagini in bianco e nero sul treno che, a una velocità di 100 chilometri l’ora, continua oggi come un tempo a collegare mosca con vladivostock e altre città tra le quali – lupus in fabula – ulan bator, capitale della mongolia. un treno dove dal finestrino puoi vedere la muraglia cinese. un treno che è anche una piccola macchina del tempo. un treno che, mi son detto, un giorno voglio prendere.

intanto dopo aver rischiato di figurare tra quel 50% di milanesi che secondo il corriere ad agosto rimarrà in città, si profila un viaggio meno esotico ma comunque promettente nei paesi baschi con fabio. partenza il 9 agosto, ritorno dopo il 20, tutto ancora da organizzare. quando poi appena dopo aver confermato a fabio la mia presenza scopro che negli stessi giorni, per pura coincidenza, saranno tra bilbao e san sebastian anche lei e lei, mi riesce difficile credere che il mondo sia governato da prevedibili leggi newtoniane. anche se, mi dicono, i paesi baschi sono un po’ la meta chic dell’estate 2006. se anche tu caro lettore per l’ennesima coincidenza ti recherai in quei lidi non mancare di lasciare un commento qui sotto.

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Posted: August 3, 2006 at 4:00 pm

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