somma zero

tornando da bilbao ci siamo fermati due notti a lloret de mar, forse il posto più tamarro d’europa. dove il giornale più venduto era la gazzetta dello sport e un manifesto enorme nella via principale annunciava il dj set in esclusiva di gigi d’agostino. sulla spiaggia ogni cinque minuti gli altoparlanti ripetevano in sette lingue “attenzione: vi raccomandiamo di non fare il bagno per le meduse”, io mi sono seduto su una panchina all’ombra e ho letto l’unico libro che mi ero portato in vacanza: “come ti sei ridotto” di curzio maltese. è una buona fotografia politica dell’italia di oggi e di come ci si è arrivati, tanto feroce con berlusconi quanto disilluso verso il centrosinistra. due passaggi tanto per gradire:

il capolavoro di berlusconi è stato offrire al paese un’immagine falsa finché si vuole ma del tutto coerente al suo interno. è una società dello spettacolo dove tutto si tiene, dal particolare all’universale, dalla cerimonia dei telegatti fino all’entrata in guerra con l’america di bush. questa coesione ha garantito al berlusconismo l’egemonia e il consenso. si trattava allora di non limitarsi a contrastare questo o quel punto, cercando qualche compromesso, o molti, con la marea montante. ma di opporre un altro universo coerente. occorreva smascherare la decrepitezza dell’avversario, l’inganno di proiettare il passato nel futuro e di promettere all’italia del duemila il boom degli anni cinquanta. comunicare una visione diversa ma chiara del futuro del paese. questo la sinistra non l’ha mai neppure tentato.

la terza via di d’alema e fassino è un’altra algida risultante matematica fra la somma positiva della spinta riformista e quella negativa dell’adeguamento al clima dominante, percepito come troppo forte per essere contrastato in maniera radicale. un’equazione, nella pratica, a somma zero.

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Posted: August 30, 2006 at 3:21 pm

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