6
September 28th, 2006

io dico solo

cazzo. io dico solo. cazzo.
comunque passo al nuovo ordinamento.
prendo la triennale, poi vedo.
cosa fare.
tipo un master.
che non c’entri nulla con le telecomunicazioni.
né con ingegneria.
se mi fanno fare il passaggio.
se non devo aspettare settembre 2007.
storie di deadlines.
ma è il momento di muoversi.
e.
non ho più paura.

13
September 25th, 2006

like a non sequitur

esterno notte, all’uscita della fermata pasteur della metro.

v: scusa… non ti sto seguendo eh…
f: …no ma, figurati, ma eri al milano film festival vero?
v: sì sì ma abito qui.. non volevo romperti le palle
f: no ma anch’io ti stavo guardando prima perché mi sembrava di averti già visto…
v: ah no no io no, è che assomigli a un mio amico di bologna… allora ho pensato chissà se scende anche lui a pasteur…
f: eh sì abito qui dietro, ma forse ti ho vista prima al festival allora…
v: eri a vedere il lungo all’arena?
f: eh no son venuto via che stava iniziando poi mi son fermato allo strehler a parlare con dei miei amici… ma qual era? quello sull’iraq?
v: no no l’altro…
f: ah sì, carbuncle giusto?
v: sì quello, che poi ho conosciuto il regista era un tipo simpaticissimo e invece il film era una cagata allucinante…
f: …beh io vado di qua…
v: ah sì io abito qui in fondo… domani sono ancora al festival comunque
f: sì sì anch’io, magari ci vediamo allora… francesco, comunque
v: valentina
f: allora ciao, buonanotte
v: ciao ciao

la sera dopo al festival ovviamente non l’ho vista, e neanche quella dopo ancora. da un punto di vista cinematografico sarebbe un fantastico non sequitur.

16
September 20th, 2006

hey man slow down

dietro a questa iperattività di post su politica musica libri e quant’altro c’è un periodo fondamentalmente di merda sarà che è giunto il momento di mettere via sandali e pantaloni corti e che l’estate sembra essere finita lasciando un senso di vuoto per le cose che avrei voluto fare e che in fondo ho anche fatto ma sarà che vorrei avere almeno 48 ore al giorno al posto delle canoniche 24 per stare dietro a blog commenti fotografie persone e studiare anche se non so un esame in più cosa cambierà ma comunque devo passarlo sarà che gli esami non finiscono mai sarà che mia nonna è in ospedale e il clima in famiglia non è dei migliori sta di fatto che mi sembra di remare istericamente in mezzo all’oceano senza la minima idea neppure della direzione da prendere mi chiedo fra le altre cose nella confusione più totale come quella sulla mia scrivania piena di libri vhs rullini estratti conto macchine fotografiche diapositive telefoni matite colorate se tutti gli amici che un anno fa riempivano ogni mio post di decine di commenti hanno trovato di meglio da fare o se invece non sono messi peggio di me in buona parte con un cartellino da timbrare rimane chiara in mezzo a tutto il casino l’idea che tempi migliori non arriveranno per magia ma c’è da lentamente costruirli cominciando ad esempio a rallentare rallentare inspirare espirare inspirare espirare uscire che è tardi lorenzo mi aspetta milanofilmfestival anche stasera poi domani alzarsi presto alzarsi presto e ricominciare questa sgorbia storia da capo sì

non c’entra niente ma qui c’è l’imperdibile apparizione dei white stripes in una puntata dei simpsons (via il boss)

8
September 19th, 2006

ma ratzinger c’è o ci fa?

è incredibile quante persone, a cominciare dai politici, negli ultimi giorni si affannino a difendere il diritto del papa di pronunciare, praticamente, qualunque corbelleria. tutti fanno riferimento al caso delle vignette su maometto di alcuni mesi fa, ma rispetto a uno sconosciuto disegnatore danese o a vittorio feltri che le ripubblicò su libero il pontefice – mi perdonerà feltri – è un personaggio un tantino più influente. iniziare un discorso che doveva, a sentire il vaticano, favorire il dialogo tra le religioni con una citazione di un imperatore bizantino che dice “[nell'islam] troverai soltanto delle cose cattive e disumane” mi sembra un po’ come iniziare un discorso sui diritti degli afroamericani con una citazione di un membro del ku klux klan, o un discorso sull’antisemitismo con una citazione di un ufficiale delle ss. delle due l’una: o ratzinger non si aspettava una reazione così violenta da una parte del mondo islamico (reazione esagerata, ma drammaticamente prevedibile) e in quel caso è semplicemente stupido (ipotesi da non trascurare); oppure sapeva benissimo che la reazione di quella parte del mondo islamico sarebbe stata di quel tipo e ha voluto fare lo stesso quella citazione, non si capisce con quale supposto vantaggio per la chiesa o per l’occidente.

1
September 16th, 2006

la vita è un videogioco vintage o i videogiochi vintage aiutano a vivere?

vi sfido a guardare questo video e non rimanere incollati allo schermo per tutti i suoi 4 minuti e 56 secondi. (di jelle van dun, via il sempre irragiungibile inkiostro)