indie newbies

dopo questa settimana di acceso dibattito sulla morte dellindie (*), il momento in cui violante placido è salita – bellissima, va da sé – sul palco del rockit party per cantare con bugo “amore mio infinito” mi è parso un momento carico di significato. qualcosa che faceva il paio con la notizia giunta all’inizio dell’anno che syria aveva cantato nel disco dei non voglio che clara. entrambi contributi che musicalmente non hanno aggiunto nulla – anzi ne avremmo volentieri fatto a meno – ma rappresentativi di un cambiamento in quello che l’indie rappresenta nella musica italiana. perché viola era venerdì sera la mascotte della festa, emozionata di cantare con bugo e davanti al pubblico di rockit molto più di quanto fossero emozionati gli altri della sua presenza: a pensarci, non è poco. per bugo, per rockit, per l’indie italiano tutto si tratta ora – a mio modestissimo parere – di non cadere ai piedi delle altre sirene che cominciano a cantare la nostra canzone ma di andare avanti con rinnovata originalità proprio nel nome di quell’indipendenza che ha portato fino a qui.

poi se davvero la parola indie dovesse cominciare ad andarci stretta, la mia proposta del giorno è quella di parlare di nerds (**), sempre alla ricerca dell’ultima beta musicale, e di newbies, che si accontentano di qualche upgrade saltuario ai loro modelli di riferimento.

* dibattito che andrebbe considerato chiuso dopo questo magistrale intervento, ma ormai avevo il post in bozza e mi spiaceva buttarlo
** un grazie a rachele per l’idea di usare il termine nerd in questo contesto

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Posted: December 5, 2006 at 9:41 pm

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