il tempo dell’amore
anche quest’anno è tempo di mi ami – il miglior festival dedicato alla musica indipendente italiana, inventato due anni fa dai benemeriti di rockit. la location è come l’anno scorso l’idroscalo di milano e il cast assolutamente spettacolare.
carlo pastore – nel 2005 uno degli ideatori della cosa e ora vj su mtv – ha fatto uno spottone nella puntata di martedì di our noise, portando in studio fiz di rockit e dente, anche lui del giro. automarchetta del nuovo establishment oppure occupazione di multinazionale da parte di tre simpatici cazzari con buoni gusti musicali? io voto la seconda.
con tommy e il bdd saremo in giro – muniti di sofisticati apparati di registrazione audiovideo – a misurare l’hype, il numero di baci e la qualità delle salamelle (la novità più attesa di questa terza edizione). per chi viene, ci si vede lì. per tutti gli altri, stay tuned: sorprese in arrivo.
beati a voi, io per vedere qualcosa di decente qui a roma aspetto metà giugno coi blonde redhead o mi devo spostare a torino per metà luglio
OT. dopo aver scoperto un titolo quale “i battles mi fanno cagare” e un mezzo post su “people as places as people”, il link è automatico.
Ciao!
grazie danco, sarà dura mantenersi su questi livelli ma ci proveremo (plurale maiestatis)
http://www.metropolino.com/eventi/evento.asp?id=3027
avevamo cannato in pieno!
abè satoshi tomie più franchino&zicky. la peggio gioventù non poteva che mettersi in fila.
Acc, letto solo ora, peccato. Mi avrebbe fatto piacere riconoscersi. Prossma occasione?
chi era la terza persona con cui giravi sabato, oltre a fabrizio!?
viridian: anche a me, ma ci sarà senz’altro occasione. tieni d’occhio i miei eventi su last.fm e se mi vedi in giro fammi un fischio, che se devo riconoscerti io siamo messi male
bolla: forse il bdd? ho girato con troppe persone sabato
lungi dalla polemica, il mio è solo un pensiero diverso: che poi uno dichiara che siccome è il suo festival fa suonare quelli che piacciono a lui (è vero eh? almeno l’anno scorso qualcuno di rockit ebbe a dire) e va bene, anzi benissimo, comunque un bel festival e ce ne sono troppo pochi e in più lo sbattimento organizzativo e tutto, tanto di cappello,.. ecco però “tirarsela2 da novità, ecco quello magari no, dai. in fondo fotografa una realtà musicale precisa nella quale le proposte originali si contano abbastanza sulla punta delle dita (per esempio: marta sui tubi – molto interessanti anche se lì avevo già visti parecchie volte) e sentire qualcosa di diverso è assai difficile. quindi musicalmente mi sono forse annoiata un pelo di più dell’anno scorso ma solo perché in fondo non mi aspettavo niente di diverso. bella festa comunque, bel festival, organizzato bene, e i musicisti bravi. ciao!