lettere rotolanti – luglio 2007
mi hanno regalato un abbonamento a rolling stone italia. che poi la rivista è molto meno illeggibile di quel che pensavo, ci scrivono varie persone che stimo e questo mese per dire c’è un ottimo articolo di carlo pastore sui maximo park. poi ci sono anche recensioni a quattro stelle per il nuovo album degli smashing pumpkins e copertine con il faccione di vasco rossi, ma la cosa veramente esilarante sono le lettere alla redazione. ecco dunque una nuova rubrica per questo blog della quale non potrete più fare a meno: lettere rotolanti, la miglior lettera del mese a rolling stone. si aggiudica l’edizione di luglio stefano:
Dal popolo Nomade Più che una rivista, un modo di essere, vestire, comportarsi, relazionarsi… Voi non siete solo paginone patinate e tante scritte, siete quello per cui molta gente va in edicola ogni mese, quello per cui i soprammobili del tavolino di casa lasciano spazio, quello che si infila in valigia con i vestiti perché è troppo grande, quello che parla come si parla per strada (finalmente qualcuno ha le palle per farlo!), quello che non necessariamente va contro tutto e tutti ma che lo fa nel momento giusto, quello che… Grazie di esserci sempre… Il popolo rock&roll ha bisogno di voi!!! Ciao da abbonato quasi 15enne… PS: Quando farete un bell’articolo sui Nomadi? Rock&roll magari non lo sono, ma vi assicuro che il popolo Nomade lo è davvero!!! Stefano
in via eccezionale per la prima edizione di questa rubrica, ci sono anche due arretrati con le migliori lettere di maggio e di giugno. complimenti allora ad annalisa e alessandro, per loro come per stefano è sufficiente una mail contenente un indirizzo postale per ricevere l’ambito premio: una mia cartolina autografa con scritto a caratteri cubitali “vai bene tu!”
Fab 4 vs Negramaro Salve a tutti! Dopo aver letto le lettere pubblicate sul numero di maggio, non potevo esimermi dal dire la mia. A chi si è lamentato della meravigliosa copertina del numero di aprile, con i Negramaro, dico che invece io ho scoperto questo magazine proprio grazie ad essa. Da fan dei Negramaro non potevo perdermi il numero 42. Quindi, che siano pop o non piacciano, grazie Rolling Stone per aver incontrato i Negramaro e averci aggiornato! Anche perché da aprile avete una lettrice in più. E poi la musica dei Negramaro non può essere catalogata come pop… A ognuno i propri gusti! A me, ad esempio, i Beatles fanno cagare, ma il Rolling Stone l’ho comprato lo stesso. Complimenti ancora! Annalisa
Quelli che aprile… La prima volta che ho conosciuto la vostra rivista è stato nell’ottobre 2003: vidi un mega cartellone con la foto di un certo Keith col sottotitolo: “Tuo nonno fa più sesso di te!”. Allora ho pensato: questa rivista deve essere interessante, mondana e che non le manda a dire! E’ fatta per essere letta da quelli come me! Oggi, domenica 1 aprile 2007, dovrei studiare per superare l’utimo esame per laurearmi in Ingegneria Gestionale, ma la voglia non c’è. Penso: serve qualcosa per tirarmi su. Penso a RS. Comincio a leggere e mi accorgo che tutta la mattina l’ho passata sopra questa rivista. Probabilmente oggi non farò un cazzo di niente, ma almeno mi sono divertito un po’ e tutto sommato ho imparato qualcosa da una frase di Fabrizio Gatti che mi ha colpito profondamente: “Un paese in cui si fanno inchieste è un paese più libero. Certamente, se ci fosse stato uno scandalo Watergate in Italia, Richard Nixon sarebbe ancora Presidente”. Per certe cose, però, non vi sopporto: troppa pubblicità (anche se troppo poca comprometterebbe il prezzo della rivista), ma soprattutto: perché non fate mai un bell’articolo sui Queen? Alessandro
ahah, ti prego! tutti i mesi! ROTFL
“un certo keith!”
oh my god…
ribadisco, sull’articolo del buon pastore esigo le royalties!
Per un periodo ahimè io l’ho acquistato, anni fa.
Effettivamente servizi interessanti e godibili ci sono. Ma a un certo punto ho detto basta ai Vasco, ai Negramaro e soprattutto al Rock’n'Roll Style (di cui RS è ancora “la bibbia”?).
E ricordo ancora la tristezza delle lettere alla redazione, scritte da ribelli fan di Queen, Stones e Zeppelin
Non compro RS (lo sbircio di straforo alla Feltrinelli di solito) e non commento su Carlo Pastore dato che è un ex-blogger e piuttosto grazioso
Ma le lettere mi è capitato di leggerle, e sono terribili. Le meglio però sono quelle tipo sms in fondo a XL (quello sì che lo compro). Francesco, potresti fare un ‘compare and contrast’ !? (noto peraltro che gruppi come i Negramaro hanno una marea di fan adoranti, che li supportano sempre e comunque…)
Bin Laden quando serve non c’è mai, oh.
kekkoz: fino a che mi dura l’abbonamento sara’ ovviamente una rubrica fissa!
i fan dei negramaro sono in effetti irritanti quasi quanto il gruppo stesso, in genere e’ un sintomo indicativo.
kit: non ho mai comprato xl, pero’ se tu lo prendi regolarmente potresti passarmi una foto della pagina
Eh provo a vedere se si legge qualcosa con la digitale (non possiedo scanner), nel caso mando…
Il nuovo numero appena preso in pausa pranzo (è un supplemento di Republica, mi giustifico così io) solo a sfogliare l’indice mi ha fatto scoprire 2 cose:
- lo speciale a puntate sull’hip hop italiano è arrivato ai rapper…calabresi (e sono tutti misogini).
- la cantante dei Tokyo Hotel, gruppo tedesco ggiovane che imperversa su Mtv, è un ragazzo di nome Bill.
http://imagesforum.doctissimo.fr/mesimages/1519323/normal_47a.jpg
Ho paura a leggere il resto.
piu’ che una scusa per prendere xl, mi pare un altro motivo per non prendere repubblica ghgh. pero’ voglio un myspace dei rapper calabresi!
eh guarda che l’hai voluto tu…
http://www.myspace.com/funkituri
http://www.myspace.com/vaccaman (che è inspiegabilmente cagliaritano però)
un monumento per esserci stato sabato. la prossima volta che verrai, ti offrirò da bere tutta sera…tra poco pubblico le foto..
kit: ho solo sbirciato il primo e gia’ stavo male… pero’ mi aspettavo dei tamarri piu’ underground, invece vanno pure a trl. delusione.
bolla: grandi voi. la prossima volta spero di non guidare io allora, che se bevevo una birra invece che una redbull da quella strada non so se riuscivo a scendere!
infatti, quando è stato il momento di offrire da bere, hai visto su cosa ho puntato no!?!?
Ma come fa Alessandro ad essere all’ultimo esame di Igegneria Gestionale?
E perchè è da citare che c’è un servizio sui rapper calabresi?è un segno di decadimento e abbrutimento??Mah…
La domanda di riserva è perchè la rivista dovrebbe essere necessariamente peggio di altre
,visto il piattume non solo e non tanto degli argomenti, ma soprattutto del livello di molti giornalisti del cartaceo…
Cmq XL non è un supplemento. E’ un mensile autonomo.
danco: ti diro’, la mia idea di laureato in ingegneria gestionale e’ abbastanza simile alla mia idea di questo alessandro
ambrosia: ovviamente i rapper calabresi potevano essere fighissimi, ma avevo come la sensazione che non lo fossero… e il mio sesto senso ha avuto ragione (apri i myspace linkati e concorderai pure tu). xl non l’ho mai comprata ma servizi di questo tipo non fanno che confermare gli altri pareri negativi che ho sentito al riguardo (poi in giro c’e’ sicuramente di peggio).
mi spiace, ma, a quanto ho letto sulla pagina di google, hai scritto “la cantante dei tokyo hotel”… quando non c’è nessuna cantante!!! è un maschio e si chiama BILL!!!
non so a quale pagina di google ti riferisca, ma l’unico riferimento ai tokyo hotel su questo blog è il commento di kit che trovi qui sopra e che dice “la cantante dei Tokyo Hotel [...] è un ragazzo di nome Bill”. a te cogliere l’ironia.