lettere rotolanti – agosto 2007
eccoci puntuali alla seconda edizione della nostra rubrica. purtroppo niente di veramente notevole da segnalare. cari lettori di rolling stone, lo so che potete fare di meglio: rimandati a settembre. intanto ecco l’unica lettera che almeno mi ha strappato una ghignatina e si aggiudica facile l’edizione di agosto.
Sudore virtuale Caro Rolling Stone, sono rimasta sconcertata. Leggo il numero di luglio 2007 finché non arrivo al reportage (ed è solo la prima parte!) dedicato interamente a Second Life. Guardo le foto dei ragazzi che giocano a quell’idiozia immane e vedo che hanno tutti bocche spalancate, occhi sgranati e sguardo perso. Sono assuefatti a una droga virtuale. Guarda, per me Second Life è un’immensa cagata, una porcheria commerciale per gente che non sa affrontare i propri cazzi e le gioie nella vita vera. Ma posso accettare tutto: shopping virtuale, discoteche virtuali. Ma non i concerti! Scusate, ma un sinonimo di concerto non è anche live? Come può essere un concerto virtuale? E’ una vergogna. E noi groupies che facciamo? Pensate che io mi possa accontentare di una rockstar formato avatar? Chi scopiamo? Un cantante stilizzato, che suda virtualmente e sbraita virtualmente? Non ho più parole, presentatemi la mente di Second Life e vedrete come lo sistemo. Ma in maniera reale. Queen Serafina
giassai chi dovrebbe leggerci questa lettera in modalità “fiaba della buona notte”
ahahah per le prossime edizioni invece di trascriverla posto direttamente il video di massimo che legge la lettera del mese
state pretendendo troppo dal vostro artista… arriverà spremuto…
domanda per la sedicente, e forse sedicenne, groupie rollinstoniana: ma pretendi almeno che il tuo eroe di vera carne si lavi dopo il concerto? altrimenti craaaaaap (cit.)