another uninnocent, elegant fall
accendo la luce nella stanza alle 4 di pomeriggio. ho freddo ai piedi e la testa annebbiata dall’influenza, fuori dalla finestra la luce è grigia e fioca, ha piovuto fino a poco fa. ho preso un giorno di ferie in più per fare la valigia, cercare di sistemare il disordine sulla scrivania e nella casella email – sento sempre l’esigenza di fare ordine prima di partire per un viaggio. domani sarà berlino, gli angeli di wim wenders da cercare in alto nel cielo che si preannuncia nuvoloso come qui. lunedì sera il concerto degli shout out louds, martedì sera di nuovo a milano. ma la musica che si ascolta ora mentre si tirano fuori dai cassetti maglioni e giacche pesanti è quella dei national, sempre più ad un passo dal titolo di mio disco dell’anno.
arm in arm in arm and eyes and eyes glazing under
oh you wouldn’t want an angel watching over
surprise, surprise they wouldn’t wanna watch
another uninnocent, elegant fall into the unmagnificent lives of adults
the national – mistaken for stranger [mp3]
we’ve been here before
solo qualche mese fa scrivevo di buttons, il prototipo di macchina fotografica che invece di un obiettivo includeva una connessione gsm per recuperare da flickr le foto scattate da altri in quel preciso momento – nulla di più di un affascinante progetto di tesi realizzato da un artista tedesco. nei commenti davide proponeva una versione leggermente differente: un aggeggio capace di recuperare dal web le foto scattate in precedenza nel luogo dove uno si trova. ora questo è realmente possibile, con un normale telefono cellulare e una web application di nome zurfer: “Zurfer gets your location from ZoneTag (see ‘Zurfer and ZoneTag’ below). ZoneTag can often recognize your location using the cell tower your phone is connected to. If that’s the case, Zurfer will automatically set itself to that location and show you the nearby photos. If not, try telling Zurfer where you are under “Options”
lettere rotolanti – settembre 2007
scusandomi del ritardo e dello stato semicomatoso in cui versa il presente blog (oltreche il suo titolare, in pesante carenza di sonno), oblitero l’appuntamento di settembre con la lettera del mese a rolling stone.
Il lettore a zona Mi piacerebbe davvero avere la possibilità di occupare uno spazio, anche molto ridotto, della vostra rivista, per poter scrivere qualcosa, qualsiasi cosa. Sono un ex studente di filosofia, un ex studente di scienze motorie, un ex cameriere, un ex muratore, un non del tutto ex depresso, un kick boxer e un pugile sentimentale. In più faccio anche la dieta a zona. Stefano
ci vediamo sul sagrato
obbligatorio segnalare il qui sempre atteso appuntamento con la settimana del milano film festival. il cast musicale di quest’anno è ancora meglio del solito con una serie di imperdibili concerti gratuiti tra mercoledì e domenica. aggiornamenti e materiale audio-video-fotografico potrebbero comparire nei prossimi giorni sul mio neonato tlog, mentre per l’aspetto prettamente cinematografico ci sono i post dell’infaticabile e puntualissimo kekkoz. e ovviamente se passate da quelle parti, si beve una birra insieme.
il kitchen blog della domenica

dopo il grande successo della puntata precedente, torna la rubrica di blogcucina con una ricetta di fusilli con pomodorini e zucchine.
preparare in un piatto una decina di pomodorini tagliati in quattro parti, aggiungere abbondante prezzemolo e le zucchine bollite trovate casualmente già cotte in cucina. scolare i fusilli, versare gli ingredienti appena preparati nella pentola e rovesciarci sopra la pasta. mescolare e servire.
- difficoltà: easy (se le zucchine sono già pronte)
- tempo di preparazione: 15 minuti
da assaporare con: dente – canzone di non amore [mp3]