another uninnocent, elegant fall
accendo la luce nella stanza alle 4 di pomeriggio. ho freddo ai piedi e la testa annebbiata dall’influenza, fuori dalla finestra la luce è grigia e fioca, ha piovuto fino a poco fa. ho preso un giorno di ferie in più per fare la valigia, cercare di sistemare il disordine sulla scrivania e nella casella email – sento sempre l’esigenza di fare ordine prima di partire per un viaggio. domani sarà berlino, gli angeli di wim wenders da cercare in alto nel cielo che si preannuncia nuvoloso come qui. lunedì sera il concerto degli shout out louds, martedì sera di nuovo a milano. ma la musica che si ascolta ora mentre si tirano fuori dai cassetti maglioni e giacche pesanti è quella dei national, sempre più ad un passo dal titolo di mio disco dell’anno.
arm in arm in arm and eyes and eyes glazing under
oh you wouldn’t want an angel watching over
surprise, surprise they wouldn’t wanna watch
another uninnocent, elegant fall into the unmagnificent lives of adults
the national – mistaken for stranger [mp3]
concordo — anche se “ad un passo” ce ne sono almeno altri 4 o 5, per quanto mi riguarda. tu, invece, riguardati.
ti ricordo che la prima cosa che ho fatto appena atterrata a berlino fu scrivere un sms che era più o meno così “la fortuna de il cielo sopra berlino è la pellicola in bianco e nero”. ma l’invidia è alle stelle!
Anche per me è lì che se la gioca con altri 4/5 album.
salutami berlino