camerettismi
rispondo all’appello con una foto panoramica della stanza dove dormo da un anno e mezzo a questa parte e che non ho mai voluto personalizzare più di tanto nella speranza di lasciarla a breve per un più indiependente giaciglio fuori casa dei genitori. sicuramente mi deciderò ad uscirne solamente nel momento in cui avrò finalmente ordinato i libri ora ammassati in maniera confusa nella prima libreria.
con ordine, da sinistra, trovate nella foto: scrivania con telefono, penne, pila degli ultimi cd acquistati, bicchiere di succo di frutta, medicinali omeopatici, chiavi di casa, cellulare, schermo tastiera e mouse, moleskine, fotocamera digitale, amplificatore t-amp, cassietterina di legno ikea con ammassati sopra disparati oggetti cartacei. sopra la scrivania è appesa una foto di tre gabbiani che ho scattato nel lontano 1997. proseguendo sulla destra tre billy ikea color faggio completi di vetrine, nel primo di riconoscono libri di narrativa e di università, nel secondo dizionari, guide turistiche, cd, manuali di informatica, nel terzo ancora cd, buste, scatole di spillette, spartiti musicali. in fondo dietro la porta, tre benno ikea con dvd e videocassette, sulla sedia magliette che non ho avuto voglia di piegare. ai piedi del letto flou un paio di gazelle adidas, sulla cassettiera ikea da ufficio adattata a comodino una lampada ikea a led e the corrections di franzen, ancora da finire. sulla parete un vecchio crocifisso di legno, una riproduzione di cartier-bresson comprata con il corriere della sera, una mia foto in bianco e nero di milano e una a colori di stonehenge. sulla cassettiera alta, una sveglia ferma da tempo, libri universitari da provare a vendere al libraccio, una raccolta di cartoline ricevute negli ultimi anni. in primo piano un borsello comprato nei paesi baschi, un albero fatto col filo elettrico da mio zio, seminascosti un metronomo e una piccola scultura africana – il tutto sopra un pianoforte che non suono da mesi, posizionato al centro della stanza. sopra l’armadio dei vestiti, uno scatolone con delle cornici che non so se e dove appendere, tre scatole di vinili dei miei genitori che potrebbero riservare alcune sorprese e un cavalletto per la macchina fotografica. fuori dalla finestra la luce bluastra della sera.
(la sequenza di foto è stata scattata il 25 settembre alle 19:15)

dhinus, non vorrei dirtelo, ma guarda che hai uno scarafaggio scuro, sul muro, sopra il letto..
Non è giusto…Io autonomamente il 22 ho lanciato la domanda “cosa c’è sul tuo comodino(o scrivania)?” in una mailing-list di colleghi…E non avevo letto il post in questione!!!:)