what gives this mess some grace
l’aria fredda e sincera che ci accoglie a bologna mi strattona indietro nel tempo, all’estate e alle strade vuote di ferragosto, e ancora alla ricerca di una fermata nel buio di una sera di maggio, e infine all’atmosfera invernale e febbrile della notte di capodanno. i portici sono di nuovo illuminati e magici come la folla di formiche giovani e colorate che li attraversa con la musica dei cappotti, delle sciarpe e dei berretti. la città è un’isola onirica di mattoni e luci sospesa nel nero, stavolta capisci sia chi ci resta sia chi vuole fuggire.
all’estragon, will sheff raggiunge rapidamente il centro del palco e senza guardarsi intorno inizia subito a cantare. ha la faccia di chi è molto stanco e avanza a testa bassa certo che per qualche misterioso meccanismo le parole e le note, le strofe e i ritornelli si incastreranno comunque al posto giusto. ed è così infatti, la voce non ha un cedimento e arriva cristallina e sicura. le chitarre scorrono decise senza fare male, travis nelsen dietro i tamburi dipinge quadri violenti e aggraziati.
poi a un certo punto, non so di preciso quando succede, anche will ritrova nella sua musica un residuo di energie, si toglie la giacca e la cravatta, smette di preoccuparsi e semplicemente suona. è meno preciso che nei primi pezzi ma sa di nuovo perché si trova su un palco, davanti a 300 persone, a 10.000 chilometri da casa. finiti anche i bis saluta con un sorriso bello come può essere un sorriso che non pensavi di avere.
tornando a milano nel cuore della notte, ridendo di cuore come non mi capitava da tempo. tornando a casa dal lavoro due giorni dopo, trattenendo lacrime immotivate e liberatorie. aspetto quel momento in cui saprò di nuovo cosa sto facendo e perché; quel momento dove, con la meraviglia di chi si imbatte in un vecchio biglietto di auguri del quale si era scordato, mi troverò in mano il sorriso di chi non ha paura del domani.

November 20th, 2007 at 10:30 pm
sei un campione e non sai neanche di esserlo
vegas
(cit.)
November 20th, 2007 at 10:34 pm
ma come siete PUCCI, tutti e due! (perdonatemi, ma non potevo non dirlo!)
November 20th, 2007 at 11:32 pm
è stato bello. vai, campione.
November 20th, 2007 at 11:37 pm
avessi capito la cit…
November 20th, 2007 at 11:52 pm
swingers, lo dice sempre trent a mike
http://www.imdb.com/title/tt0117802/
November 21st, 2007 at 12:00 am
vinci campione (cit.)
November 21st, 2007 at 10:27 am
nemmeno io l’avevo colta, mi piaceva solo il suono.
November 21st, 2007 at 11:44 am
anche la cit. di enver non e’ male pero’, trallalallalaaa’
November 27th, 2007 at 10:41 am
guardo la yacht tv semppre con qualche giorno di ritardo, ma la guardo. dovrei capire qualcosa di più su baustellometro e quant’altro. potrei chiedere dirattamente a bianconi, anche se mi sa che non ne sa molto…
ma eri tu, dopo le 18, che qualche sera fa mi hai detto “l’altra volta stavamo parlando di te” !? ahhh, la vecchiaia…
November 27th, 2007 at 4:18 pm
grande bolla. la yachtv è ferma da 1 mese esatto… per il baustellometro c’è anche la rubrica del bdd all’interno del podcast di polaroid. riguardo la frase, non ricordo di averti detto nulla di simile… ma magari è l’incrocio delle nostre due vecchiaie. :)