november is the cruellest month
questo post è solo un appunto personale a memoria di uno dei mesi più assurdi della mia vita, giunto alla fine di un 2007 per il resto colmo di belle sorprese e momenti felici. ma negli ultimi 30 giorni sono riuscito a inanellare una serie di errori memorabili quanto perfettamente evitabili, a perdere la mia tradizionale diplomazia proprio nei momenti in cui più sarebbe stata necessaria, a far incazzare alcune delle persone a cui più voglio bene. questo è un appunto personale per il prossimo novembre che – visto anche un paio di avvenimenti di novembri passati – vorrei dedicare a stare in casa a guardare film e leggere libri, evitando il più possibile ogni relazione interpersonale. per quest’anno, il countdown alle tre ore che mancano al primo dicembre sarà scandito dalla musica dei comaneci e di bob corn, tra poco alla casa di alex, dove cercherò (almeno fino alla mezzanotte) di limitare le mie conversazioni ai convenevoli più scontati.
bob corn – reds between blacks [mp3]
coraggio: arriverà dicembre ed, abbandonandoci all’oblio della festa e del consumo, tutto sembrerà più facile. dannata società occidentale cattolica.
Ma no,dai,è il mio mese…e poi che ti sarà successo di così brutto?
non starai un po’ amplificando le cose?
Su con il morale,tanto è cominciato dicembre…
com’è stato il concerto?!
spugna e ambrosia: grazie del supporto, per fortuna le cose vanno decisamente meglio ora (è dicembre!)
bolla: il concerto meritava, sia bob corn che comaneci molto intimi ed emozionanti, c’era una notevole atmosfera. il locale è piuttosto grande, tutto buio con una ventina di persone di pubblico e solo un po’ di luce sul palco. bello.