Thursday, December 27, 2007

Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera

In attesa del consueto classificone degli album, ecco i miei 5 singoli del 2007, non per forza i pezzi migliori ma quelli che più hanno risuonato nelle casse, nelle cuffie e nella testa durante gli ultimi 12 mesi. Subito sotto, i 5 concerti più memorabili degli oltre 100 visti anche quest’anno. Quattro stagioni che mi sembrano diventate cinque, come in quel titolo di Kim Ki-duk. Una canzone e un concerto per ognuna di esse.

5 singoli per 5 stagioni

Thee More Shallows - Night at the Knight School
Una canzone magnetica a profetizzare un anno ricco di cambiamenti. Forecasters of disasters show proofs that show they’re right, ma la progressione armonica è talmente perfetta che in fondo i disastri non fanno così paura. [mp3]

The Apples in Stereo - Sunndal Song
La mia estate la ricordo esattamente come questa canzone. Senza una nuvola, un idillio di sole e sorrisi. The sound of happiness will show in motions rendered by the night. [mp3]

Of Montreal - Suffer for Fashion
Il caldo passa e le sicurezze si sgretolano, ritorna in testa quel mantra da rigirare come un cubo di Rubik. Pretty sirens don’t go flat, it’s not supposed to happen like that. [mp3]

The National - Mistaken for Strangers
E’ tempo di alzare il bavero dei cappotti e la voce di Matt Berninger è di quelle che scaldano il cuore, mentre racconta degli anni che scavano solchi sulle persone. Another uninnocent elegant fall into the unmagnificent lives of adults. [mp3]

Modest Mouse - People as Places as People
Isaac Brock ha spesso l’abilità di raccontare le nostre vite con devastante precisione. Il senso del mio 2007 è tutto in questo testo. Always something we look for from the day we were born, instead we’re the people that we wanted to know. [mp3]

5 stagioni, 5 concerti

Of Montreal @ La Casa 139, Milano (18 maggio)
La Casa è sold out in questa sera di maggio, e ce n’è ben donde: sul palco i 5 ateniesi (Georgia, non Grecia) producono uno spettacolo di bravura ed estro non comuni. [report]

Modest Mouse @ Estragon, Bologna (4 giugno)
Non avevo mai visto i Modest Mouse dal vivo, non potevo aspettare oltre. Potenti, lucidi, elettrici, praticamente perfetti. Peccato per l’assenza dei miei pezzi preferiti dall’ultimo album. [report]

Arcade Fire @ Piazza Castello, Ferrara (11 luglio)
Aspettative altissime, risultati altissimi. Un’atmosfera meravigliosa, dieci persone sul palco con ogni tipo di strumenti a creare un impasto sonoro delirante e impeccabile. Il mio concerto dell’anno. [report]

Menomena @ La Casa 139, Milano (9 ottobre)
A un certo punto ho pensato “Ok, di solito guardo il basket italiano, ma questi sono l’NBA”. Musicisti coi controcoglioni, più il bonus di Craig Thompson che disegna un enorme fumetto alle loro spalle. [niente report, di questo concerto non avevo scritto nulla]

Okkervil River @ Estragon, Bologna (18 novembre)
Di nuovo l’Estragon, di nuovo un grandissimo gruppo, di nuovo l’inizio di qualcosa, una marea che parte da Bologna per riempire il cuore. Il cerchio si chiude e si ricomincia il giro, non è ancora tempo di fermarsi. [report]

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