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October 31st, 2008

Pronti per l’Expo (1)

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October 27th, 2008

Tesoro, mi si è ristretta la piazza

Posta la tristezza e l’inconcludenza della manifestazione di sabato a Roma, la cosa che mi dà più fastidio non è la differenza di 2,3 milioni di persone tra la stima della questura e quella del PD sul numero dei partecipanti, ma piuttosto il fatto che in Italia apparentemente non esista nessuno (oltre a questura e PD) in grado di fare una stima imperfetta ma scientifica del numero di persone che può contenere il Circo Massimo. Più probabile fosse troppo faticoso o sconveniente per i media fare una volta tanto il loro mestiere, molto più facile limitarsi a riportare le due cifre contraddittorie e strizzare ironicamente l’occhio al lettore/telespettatore, riducendo tutto a fatto di costume: “Siamo proprio strani in Italia, nevvero?”. Plauso quindi per il Sole 24 Ore che, calcolatrice alla mano, deduce una capienza di 300.000 persone. Visto che non era poi così difficile?

(Vedi anche: Wittgenstein, da un altro punto di vista.)

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October 25th, 2008

Se fai un post a punti è per provare a recuperare un mese nel quale hai lavorato troppo

  • Sono stato al Milano Film Festival, quello che una volta ritenevo l’unico-evento-insieme-al-miami-per-cui-vale-la-pena-venire-a-milano. Ci sono stato di umore un po’ storto per via delle strane politiche sugli abbonamenti (meno chiare rispetto agli anni passati) e per l’irritante spot di presentazione che provava a convincermi che “all’estero lo conoscono tutti” (ma quando? ma dove?). Ho visto tre concerti e un solo lungometraggio in concorso, il pretenzioso ma pur sempre ben realizzato La sangre brota. In giro ho incontrato molti amici, diversi arrivati da fuori Milano, con la voglia di un appuntamento culturale degno di questo nome; meriterebbero un’organizzazione migliore, e meno supponenza.
  • Entrata di diritto nei miei cult, That’s Amore è la serie di Mtv in cui un tamarro italo-americano deve scegliere la ragazza della sua vita e davanti alla telecamera ci racconta i suoi sentimenti, con il cuore in mano e uno sfondo di prosciutti appesi al soffitto. Spoiler: il protagonista Domenico Nesci e la prescelta Megan, dopo il commovente romanticismo dell’ultima puntata, si sono già lasciati. Qui si possono vedere tutti gli episodi.
  • Sul Corriere di qualche settimana fa è comparso un lungo articolo a firma Jonathan Franzen che con tono personale e acuto descrive il generale declino del senso di riservatezza nel mondo occidentale, dalla bulimia di emozioni diffusa dalle tv dopo l’11 settembre ai “Ti amo” urlati in pubblico nel microfono di un telefonino. Qui la versione originale, ancora più estesa, pubblicata sulla Technology Review.
  • Molto più modestamente, ho scritto una dettagliata analisi dell’ultimo album degli Okkervil River per Indie for Bunnies. A parte il dibattito nei commenti sulla possibile mezza stellina mancante, è stato molto interessante prendersi il tempo di approfondire un disco e le sue tematiche come si faceva quando non esistevano banda larga e p2p. Sorpresa: anche negli anni 2000 i dischi hanno ancora molto da raccontare.
  • Il numero di settembre di Focus vince il premio divulgazione dell’anno con la meravigliosa copertina: “Sei finito su Internet! E parlano male di te”.
  • Pare che a Milano sia in procinto di partire un bike sharing sul modello di quello di Parigi di cui parlavo nel post precedente. Rastrelliere disposte in 100 punti in giro per la città e oltre 1000 biciclette a disposizione, prezzi molto economici a patto di usarle solo per brevi spostamenti (massimo mezz’ora) e riconsegnarle alla rastrelliera più vicina. Tutto molto bello, peccato che secondo Repubblica dovesse essere pronto per settembre e che il sito ufficiale sia ancora – ehm – incompleto.
  • Negli ultimi giorni sto seguendo – con zelo maggiore di quanto abbia seguito la crisi economica – la polemica scoppiata attorno a Carlo Pastore, al discutibile video che ha realizzato per Rockit, al suo lavoro a Mtv e al concetto di DIY. Intanto raggruppo i link rilevanti (1234567), poi se riesco a mettere insieme un’opinione sensata al proposito magari la scrivo in un altro post.
  • Ora torno a intristirmi con la vuotezza di contenuti di Veltroni che sta parlando al Circo Massimo: siamo un grande partito, Berlusconi è cattivo gnegne, i giovani non hanno un futuro blabla, zzz… (chiaramente neanche una proposta concreta)