Milano, etc.
Sul Guardian esce una guida con 10 consigli non convenzionali su Milano, le segnalazioni sono ad opera di Marina Spada, regista della quale avevo sentito parlare (bene) qualche anno fa per il suo “Come l’ombra”. Marina Spada, scopro ora, è anche candidata alle elezioni regionali e si unisce a poche altre facce che – mentre a sinistra si decide di puntare tutto su due trombati – sembra quasi immaginabile poter votare, e che lasciano un filo di speranza sulla possibilità non ancora del tutto sepolta di fare politica in modo onesto. Le altre facce che ho visto? Giuseppe Civati, Pietro Bussolati, Chiara Cremonesi. Proprio sul sito di quest’ultima trovo rilanciato l’ennesimo geniale provvedimento della giunta Moratti: l’ordinanza che prevede la chiusura di tutti i locali di Via Padova a mezzanotte, ufficialmente per garantire più sicurezza dopo gli scontri di qualche settimana fa, di fatto ottenendo l’esatto opposto e costringendo chi magari non voleva spaccare nessuna macchina ma solo bersi un bicchiere di vino al Ligera a restarsene a casa. D’altra parte, non è che tredici anni fa le cose andassero molto meglio.

