beautiful people
se il nome di yann arthus-bertrand non vi dice nulla, è il fotografo autore del progetto “la terra vista dal cielo”, una raccolta di immagini mozzafiato dei posti più belli del pianeta fotografati da un elicottero. le stampe in grande formato sono state esposte a lungo anche a milano in via dante e l’impatto dell’opera era notevole. le fotografie erano in fondo decisamente mainstream: il sogno segreto di ogni turista con digitalina al seguito, non di certo ardite sperimentazioni dell’arte visiva. eppure di fronte al risultato era impossibile rimanere indifferenti.
“6 miliardi di altri” è il nuovo progetto del fotografo francese ed è di nuovo in equilibrio tra banalità e perfezione, retorica ed emozione. brevi videointerviste realizzate da sei registi con gente comune di tutto il globo. una manciata di domande sempre uguali, semplici e difficilissime: senso della vita, gioia, sogni, amore, paure e così via.
Tutti hanno qualcosa di interessante da raccontare. Tutti hanno diritto ad esprimersi - persino quando non lo si sa […] Abbiamo oggi a nostra disposizione dei mezzi di comunicazione straordinari […] L’ironia è che allo stesso tempo conosciamo sempre poco i nostri vicini […] Ormai abbiamo il dovere di occuparci gli uni degli altri, di aiutarci reciprocamente. E per fare ciò, occorre coabitare, parlarsi, smettere di avere paura.
così arthus-bertrand presenta il suo progetto. buonista? veltroniano? sì, certo. eppure non riesco a scollarmi dal sito e guardo ancora un altro gruppo di interviste.

