Se dovete fare qualcosa di impegnativo dedicategli 90 minuti secchi prima ancora di rispondere alle e-mail, al telefono. Se vi interrompete, il rebooting vi prenderà almeno 20 minuti
Interessante articolo che smonta il mito del multitasking come progresso generazionale. Se effettivamente è sempre più comune fare mille cose contemporaneamente e saltare da una finestra all’altra ogni due secondi (sia in senso metaforico che letterale), non è affatto detto che sia un bene. Secondo David Meyer, questa tendenza può degenerare in una “vera e propria peste cognitiva che potrebbe distruggere un’intera generazione di pensiero focalizzato”. Perfino un banalissimo consiglio come quello riportato sopra, finisce per suonare quasi rivoluzionario.
E ora, quanti minuti di lavoro ho perso per questo post? E quanto durerà il rebooting? Per fortuna che è ora di pranzo.
(grazie a Vale per il link, e per il titolo)
Ci sono ottime probabilità che neanche quest’anno scriverò nessun report sull’ATP Festival, ma se non altro ho caricato su YouTube un bel po’ di video, già che c’ero anche quelli dello scorso anno. Per le parole, potete fare un giro da Diego.
2009: ATP curated by The Breeders
2008: ATP curated by Explosions in the Sky