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December 30th, 2008

Classificone 2008

ALBUM ITALIANI

[audio:bestof2008/01. ITA05 Afterhours - Riprendere Berlino.mp3,bestof2008/02. ITA04 Yuppie Flu - Eyes.mp3,bestof2008/03. ITA03 The Zen Circus & Brian Ritchie - Vent'anni.mp3,bestof2008/04. ITA02 Offlaga Disco Pax - Dove ho messo la Golf .mp3,bestof2008/05. ITA01 Le luci della centrale elettrica - Per combattere l'acne.mp3]
afterhours.jpgyuppieflu.jpgzencircus.jpg

5. Afterhours – I milanesi ammazzano il sabato
4. Yuppie Flu – Fragile Forest
3. The Zen Circus & Brian Ritchie – Villa Inferno

offlaga.jpgleluci.jpg

2. Offlaga Disco Pax – Bachelite
1. Le luci della centrale elettrica – Canzoni da spiaggia deturpata

ALBUM INTERNAZIONALI

[audio:bestof2008/06. INT13 TV on the Radio - Dancing Choose.mp3,bestof2008/07. INT12 Brendan Canning - Churches Under the Stairs.mp3,bestof2008/08. INT11 Windsor for the Derby - Maladies.mp3,bestof2008/09. INT10 The Streets - I Love You More (Than You Like Me).mp3,bestof2008/10. INT09 Death Cab for Cutie - Your New Twin Sized Bed.mp3,bestof2008/11. INT08 Okkervil River - Starry Stairs.mp3,bestof2008/12. INT07 Grand Archives - Index Moon.mp3,bestof2008/13. INT06 Fuck Buttons - Bright Tomorrow.mp3,bestof2008/14. INT05 Why - These Few Presidents.mp3,bestof2008/15. INT04 The Magnetic Fields - California Girls.mp3,bestof2008/16. INT03 Deerhunter - Agoraphobia.mp3,bestof2008/17. INT02 Calexico - Victor Jara's Hands.mp3,bestof2008/17. INT02 Calexico - Victor Jara's Hands.mp3,bestof2008/18. INT01 The Notwist - Gravity.mp3]
totr.jpgcanning.jpgwindsors.jpg

13. TV on the Radio / Dear Science
12. Brendan Canning / Something for All of Us…
11. Windsor for the Derby / How We Lost

streets.jpgdcfc.jpgokkervil.jpg

10. The Streets – Everything Is Borrowed
9. Death Cab for Cutie – Narrow Stairs
8. Okkervil River – The Stand Ins

grandarchives.jpgfuckbuttons.jpgwhy.jpg

7. Grand Archives – The Grand Archives
6. Fuck Buttons – Street Horrrsing
5. Why? – Alopecia

magneticfields.jpgdeerhunter.jpgcalexico.jpg

4. The Magnetic Fields – Distortion
3. Deerhunter – Microcastle
2. Calexico – Carried to Dust

notwist.jpg

1. The Notwist – The Devil, You & Me

CONCERTI

10. The Notwist @ Musicdrome – Milano (01/10)
9. Okkervil River @ Magazzini Generali – Milano (19/11)
8. La Crus @ Teatro degli Arcimboldi – Milano (04/12)
7. Bonnie ‘Prince’ Billy @ Chiesa della Sacra Famiglia in Rogoredo – Milano (14/12)
6. Calexico @ Rolling Stone – Milano (18/10)
5. Fuck Buttons @ Circolo Magnolia – Segrate (MI) (20/05)
4. Massimo Volume @ Traffic Festival – Torino (12/07)
3. Menomena @ La Fleche d’Or – Paris [FRA] (15/08)
2. The Notwist @ Orto Bar – Ljubljana [SLO] (25/04)
1. R.E.M. @ Arena Civica – Milano (26/07)

Fuori classifica: ATP FESTIVAL curated by Explosions in the Sky @ Minehead [UK] (16-18/05) – Highlights: Mono, Dinosaur Jr., Explosions in the Sky, Okkervil River, Polvo, Broken Social Scene

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December 31st, 2007

Classificone 2007

Italiani

amorfou.jpg5 Amor fou / La stagione del cannibale
Dopo l’esperienza con i Giardini di Mirò e il progetto “Nema Fictzione” dello scorso anno, Alessandro Raina torna sotto il nome Amor fou. Un concept romantico e intellettuale, riuscito matrimonio tra cantautorato italiano e sonorità indie e post rock.

Il periodo ipotetico [mp3]

discodrive.jpg4 Disco Drive / Things to do Today
Non è più punk-funk quello dei Disco Drive. Giunti al secondo album i torinesi preferiscono sperimentare, complicare, inseguono deviazioni post-core e intanto trovano geniali intuizioni pop. Una band di livello internazionale.

Things to do Today [mp3]

atoysorchestra.jpg3 A Toys Orchestra / Technicolor Dreams
Il pianoforte di Powder on the Words è stata la prima emozione della musica italiana di quest’anno. Attorno ad esso c’è un disco rock che coniuga passato e presente come forse nessun altro sa fare in Italia oggi.

Cornice Dance [mp3]

edwood.jpg2 Edwood / Punk Music During the Sleep
Dopo l’affascinante ma incompiuto Like a Movement avevo dato gli Edwood per dispersi. Invece tornano dopo tre anni con un disco indietronico emozionante, ispirato e maturo. Praticamente senza punti deboli.

Riot Afternoon [mp3]

amari.jpg1 Amari / Scimmie d’amore
Quando si azzecca un disco generazionale come “Grand Master Mogol” il rischio è di restare per sempre legati a quel momento. Invece due anni dopo gli Amari parlano ancora di noi: di come siamo, non di come eravamo. Non si può chiedergli di più.

Le gite fuori porta [mp3]

Internazionali

stars.jpg10 Stars / In Our Bedroom After the War
Non fanno molto scalpore gli Stars, non ti viene da gridare al miracolo per il loro pop cupo e tenero. Ma se ci fai caso questo disco contiene talmente tante belle canzoni che non puoi fare a meno di inserirlo in classifica.

Take Me to the Riot [mp3]

shoutoutlouds.jpg9 Shout Out Louds / Our Ill Wills
Vengono dalla Svezia ma non lo diresti più di tanto, se non per l’impeccabile gusto melodico e per quella pronuncia nordica. Il resto è malinconia calibrata con lo zucchero di tastiere e coretti femminili. Il miglior disco prettamente indie pop dell’anno.

Tonight I Have to Leave It [mp3]

okkervilriver.jpg8 Okkervil River / The Stage Names
Se ancora qualcuno aveva dei dubbi, gli Okkervil River sono una delle band più solide in circolazione. La voce inconfondibile di Will Sheff si reinventa stavolta menestrello di tutte le vite vissute davanti e dietro un palcoscenico, mentre la band apre il sipario scuro di Black Sheep Boy e si diverte giocando con il country ed il blues.

Our Life Is Not a Movie or Maybe [mp3]

spoon.jpg7 Spoon / Ga Ga Ga Ga Ga
Non conoscevo gli Spoon prima di questo loro sesto lavoro in studio. Mi ero perso una band capace di un disco rauco e ruvido, americano nell’anima, non veramente rock ma neanche banalmente pop. Una formula personale, sanguigna e irresistibile.

My Little Japanese Cigarette Case [mp3]

modestmouse.jpg6 Modest Mouse / We Were Dead Before the Ship Even Sank
Inizialmente mi era sembrata una versione più debole e stratificata di “Good News…”, ma ascoltando meglio e leggendo i testi – essenziale come sempre per i Modest Mouse – ho cambiato idea: è un altro capolavoro. Isaac Brock spazia dal rauco al delicato, dall’acuto al grave e scrive ancora il diario nostro e forse di chiunque dalle due parti dell’atlantico, mentre l’acquisto di Johnny Marr è tutt’altro che di immagine. Lo stato dell’arte del rock nel 2007.

Dashboard [mp3]

maximopark.jpg5 Maximo Park / Our Earthly Pleasures
Soltanto due anni fa sembravano i più sfigati di un movimento inarrestabile dal nome new-new-wave, ma erano quelli con le migliori canzoni. Poi gli altri sono scomparsi e loro sono riusciti a confezionare un secondo album all’altezza del primo, impresa quasi impossibile. Il segreto? L’intelligenza e le emozioni autentiche nascoste sotto la bombetta di Paul Smith.

Books from Boxes [mp3]

ofmontreal.jpg4 Of Montreal / Hissing Fauna, Are You the Destroyer?
Ogni tanto capita quel gruppo geniale che suona diverso da tutti gli altri. Di solito passa qualche album prima di accorgersi di loro. Gli Of Montreal sono al sesto, ed è un capolavoro di pop frocetto ed edulcorato, innaturale e buonissimo come certe caramelle gommose. In mezzo c’è anche un pezzo filosofico lungo 12 minuti in cui citano intellettuali francesi.

Heimdalsgate Like A Promethean Curse [mp3]

ironandwine.jpg3 Iron & Wine / The Shepherd’s Dog
E’ ancora lo stesso Sam Beam che pochi anni fa ci aveva catturato con canzoni intime e notturne, una nuda chitarra acustica e una voce sussurrata e rarefatta? Parrebbe di sì, solo che stavolta ci sono percussioni, banjo, sax e atmosfere ricche e affollate di suoni. Country, reggae, quasi una sgangherata marching band. Il tutto arrangiato con bravura e gusto da rimanere sbalorditi. Applausi.

Boy with a Coin [mp3]

arcadefire.jpg2 Arcade Fire / Neon Bible
Dove avranno trovato questi canadesi l’ambizione per fare un disco così epico, religiosamente grandioso, artisticamente compiuto, insieme descrizione e anticipazione della rotta di un intero pianeta musicale? Forse nella famiglia allargata che formano la decina di musicisti radunati attorno ai carismatici Win e Régine Chassagne. La famiglia che ha rinunciato alle offerte più prestigiose e si è stabilita in una vecchia chiesa fuori Montreal per registrare uno dei dischi che rimarranno nella storia di questo decennio musicale.

Black Mirror [mp3]

national.jpg1 The National / Boxer
Al contrario degli Arcade Fire, non c’è grandiosità nelle parole e nella voce di Matt Berninger. C’è invece sostanza, schiettezza, un mondo cinico affrontato con dignità, voce grave e saggia, un camino, un tappeto consumato dal tempo e dal fumo. Le chitarre a scandire le dissonanze, basso e batteria a penetrare come proiettili nel cuore. Un ascolto che scalda, inquieta e rassicura, rivelando sfumature e profondità sempre nuove.

Fake Empire [mp3]
Apartment Story [mp3]

0
December 27th, 2007

Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera

In attesa del consueto classificone degli album, ecco i miei 5 singoli del 2007, non per forza i pezzi migliori ma quelli che più hanno risuonato nelle casse, nelle cuffie e nella testa durante gli ultimi 12 mesi. Subito sotto, i 5 concerti più memorabili degli oltre 100 visti anche quest’anno. Quattro stagioni che mi sembrano diventate cinque, come in quel titolo di Kim Ki-duk. Una canzone e un concerto per ognuna di esse.

5 singoli per 5 stagioni

Thee More Shallows – Night at the Knight School
Una canzone magnetica a profetizzare un anno ricco di cambiamenti. Forecasters of disasters show proofs that show they’re right, ma la progressione armonica è talmente perfetta che in fondo i disastri non fanno così paura. [mp3]

The Apples in Stereo – Sunndal Song
La mia estate la ricordo esattamente come questa canzone. Senza una nuvola, un idillio di sole e sorrisi. The sound of happiness will show in motions rendered by the night. [mp3]

Of Montreal – Suffer for Fashion
Il caldo passa e le sicurezze si sgretolano, ritorna in testa quel mantra da rigirare come un cubo di Rubik. Pretty sirens don’t go flat, it’s not supposed to happen like that. [mp3]

The National – Mistaken for Strangers
E’ tempo di alzare il bavero dei cappotti e la voce di Matt Berninger è di quelle che scaldano il cuore, mentre racconta degli anni che scavano solchi sulle persone. Another uninnocent elegant fall into the unmagnificent lives of adults. [mp3]

Modest Mouse – People as Places as People
Isaac Brock ha spesso l’abilità di raccontare le nostre vite con devastante precisione. Il senso del mio 2007 è tutto in questo testo. Always something we look for from the day we were born, instead we’re the people that we wanted to know. [mp3]

5 stagioni, 5 concerti

Of Montreal @ La Casa 139, Milano (18 maggio)
La Casa è sold out in questa sera di maggio, e ce n’è ben donde: sul palco i 5 ateniesi (Georgia, non Grecia) producono uno spettacolo di bravura ed estro non comuni. [report]

Modest Mouse @ Estragon, Bologna (4 giugno)
Non avevo mai visto i Modest Mouse dal vivo, non potevo aspettare oltre. Potenti, lucidi, elettrici, praticamente perfetti. Peccato per l’assenza dei miei pezzi preferiti dall’ultimo album. [report]

Arcade Fire @ Piazza Castello, Ferrara (11 luglio)
Aspettative altissime, risultati altissimi. Un’atmosfera meravigliosa, dieci persone sul palco con ogni tipo di strumenti a creare un impasto sonoro delirante e impeccabile. Il mio concerto dell’anno. [report]

Menomena @ La Casa 139, Milano (9 ottobre)
A un certo punto ho pensato “Ok, di solito guardo il basket italiano, ma questi sono l’NBA”. Musicisti coi controcoglioni, più il bonus di Craig Thompson che disegna un enorme fumetto alle loro spalle. [niente report, di questo concerto non avevo scritto nulla]

Okkervil River @ Estragon, Bologna (18 novembre)
Di nuovo l’Estragon, di nuovo un grandissimo gruppo, di nuovo l’inizio di qualcosa, una marea che parte da Bologna per riempire il cuore. Il cerchio si chiude e si ricomincia il giro, non è ancora tempo di fermarsi. [report]

10
October 16th, 2007

geocharting

geocharting.png

rubo da qui un divertente giochino: scoprire da che nazione provengono gli artisti nelle prime 50 posizioni sulla vostra classifica di last.fm. se vi va, riprendetelo sui vostri blogghetti.

  • 19 usa: sufjan stevens, modest mouse, the shins, grandaddy, the national, carissa’s wierd, the decemberists, okkervil river, red hot chili peppers, death cab for cutie, viva voce, calla, the apples in stereo, sparklehorse, electric president, wilco, clap your hands say yeah, tapes ‘n tapes, john vanderslice
  • 15 italia: amari, babalot, non voglio che clara, kech, canadians, moltheni, the phonograph, marlene kuntz, fabrizio coppola, artemoltobuffa, a toys orchestra, yuppie flu, my awesome mixtape, baustelle, perturbazione
  • 7 uk: arctic monkeys, radiohead, maximo park, the beatles, my latest novel, blur, snow patrol
  • 4 canada: stars, arcade fire, the new pornographers, feist
  • 2 spagna: limousine, la habitación roja
  • 2 svezia: shout out louds, amandine
  • 1 australia: the lucksmiths

(immagine generata con visited countries)